Stalking

Lo stalking è una forma di violenza ed è molto logorante per chi lo subisce. È importante parlarne e rivolgersi ad un consulente.

Cos’è lo stalking?

Stalking significa osservare, pedinare, contattare, seguire e molestare ripetutamente una persona. Lo stalking è unilaterale e si manifesta per un lungo periodo. Ciò avviene contro la volontà della persona vittima di stalking. Questa forma di violenza è spesso commessa da persone che hanno relazioni strette, ma anche da persone separate (ex partner). Lo stalking può essere commessa anche da sconosciuti.

Esempi: Invio di un gran numero di SMS, e-mail e altri messaggi, un gran numero di telefonate/ lasciare squillare il telefono (terrore telefonico), appostamenti al lavoro o a casa, regali indesiderati, indagini nell'ambiente della persona.

Lo stalking può avere un grave impatto fisico e psicologico sulla salute della vittima.

Documentare la violenza

È importante che lo stalking possa essere provato. La persona colpita può, ad esempio, tenere un diario dei singoli atti di stalking (scrivere quando e cosa è successo), informare le persone vicine (vicini, amici, datore di lavoro) e fare screenshot/foto dei messaggi di testo (WhatsApp, Facebook, ecc.).

Cercare aiuto

Il centro di consulenza per le vittime è a disposizione delle vittime, dei loro parenti e di chi si prende cura di loro, di tutte le età e di tutti i generi. Riservato, gratuito e con possibilità di traduzione.